Lunedì, 13 Luglio 2020 16:17

Smart Working: scegliere il computer e la postazione adeguata

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In modo un poco profetico, come solo la fantascienza sa fare nel libro di Isaac Asimov “Il Sole Nudo”. Solaria è un mondo del futuro (eppure per noi così presente) dove gli esseri umani vivono isolati, lontanissimi gli uni dagli altri, sono fra loro costantemente in contatto e mai soli…

Una rappresentazione, quella di Asimov non solo lucida ma incredibilmente attuale come molte delle visioni di questo scrittore.

Smart Working e telelavoro diventeranno sempre più centrali nella vita di tutti i giorni e non è solo una questione di pandemie, in futuro sarà una questione di economia e di ecologia. Ed è probabile che con il tempo non ne potremo più fare a meno…

La pandemia del Coronavirus sarà uno spartiacque che segnerà la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova non necessariamente migliore nella quale dovremo ripensare a tutto, saremo costretti a riprogettare il nostro stile di vita, le cose che facciamo e il modo in cui le facciamo.

Preparare un posto dove lavorare

Prima di tutto dovrete cambiare qualcosa nella vostra casa. Chi non è familiare con il computer dovrà predisporre un posto dove lavorare con il computer. Di cosa abbiamo bisogno?

  1. Un tavolo ampio 180x80 cm (consigliato) per dare spazio a monitor e tastiera.
  2. Una poltrona ergonomica comoda (migliore di quella che avete avuto in ufficio, investire nella comodità vi permetterà di lavorare meglio).
  3. Una lampada con braccio estensibile da tavolo che illumini la superficie del vostro tavolo.

Il consiglio è soprattutto non risparmiare sull’acquisto di una poltrona da lavoro comoda che può costare anche oltre 100 euro.

Scegliere un computer per lavorare in modalità di Smart Working

Un computer portatile è comodo perché non occupa molto spazio. Ma i portatili hanno forse più svantaggi che pregi. L’ideale per lavorare produttivamente a casa è l’uso di un personal computer di tipo Desktop. Stiamo parlando di un PC a torre che consente di poterlo espandere in caso di necessità in un secondo momento.

Un PC a torre con una scheda grafica di media qualità permette di utilizzare il computer anche con 2 monitor che aiutano ad avere una superfice “desktop” molto più ampia dove elaborare i documenti.

Il monitor dovrebbe avere una dimensione minima di almeno 24 pollici in modo a avere una superficie fisica che renda comoda la lettura dei documenti.

Un PC (portatile o desktop) va sempre corredato da una tastiera (non di alto design) ma con tasti belli grandi che sono facili da pigiare. Un mouse con rotellina centrale per scorrere le finestre più velocemente.

Il tavolo da lavoro deve prevedere anche un po’ di spazio in più per una stampante, per questo motivo abbiamo suggerito un tavolo di lunghezza di 180cm.  Senza una stampante non possiamo parlare di lavoro produttivo in casa. Verissimo che nel tempo si andrà verso una sempre più accentuata smaterializzazione del lavoro è vero però ancora oggi abbiamo bisogno di stampare alcuni documenti.

Un accessorio che non deve mancare mai è un disco rigido esterno dove fare backup esterno dei dati e proteggere il proprio lavoro.

L’ideale è avere un computer dalle migliori prestazioni è farsi assemblare un computer da un professionista (noi suggeriamo Magia Computers) che sappia calibrare le prestazioni dell’hardware sulle esigenze produttive del suo utilizzatore.

Scegliere un mix di programmi realmente utili

Per lavorare concretamente con un computer e diventare effettivamente produttivi è necessario farselo configurare in anteprima da un informatico esperto.

Per coloro che vogliono configurare i programmi in autonomia suggeriamo un set di programmi indispensabili:

  1. Open Office, la suite per l’ufficio e la produttività, un’alternativa gratuita a Microsoft Office che tuttavia rimane la più utile e performante dal punti di vista della produttività;
  2. Mozilla Firefox per navigare sulla rete (o per gli affezionati il navigatore Google Chrome);
  3. Per la lettura dei documenti in formato .pdf suggeriamo Acrobat Reader o l’alternativa a pagamento Foxit Reader. Un programma indispensabile per la lettura e condivisione dei documenti,
  4. Mozilla Thunderbird per la gestione della posta elettronica un programma che secondo i nostri standard non ha competitori. Un programma stabile e potente che garantisce una grande affidabilità;
  5. Il software per la gestione della stampante che va configurato contestualmente alla prima connessione della stampante con il computer.

Collegare il computer alla rete

Per collegare il computer alla rete serve certamente una linea telefonica che fornisca anche il servizio di trasmissione dati. Oggi come oggi vengono offerte delle connessioni che trasferiscono il segnale “voce” ed anche il segnale “dati”.

L’ideale sarebbe avere sul tavolo di lavoro il modem che fornisce la connessione dati. In questo modo è possibile connettere il computer direttamente al modem con un cavo Ethernet. Non potendo avere il modem sul tavolo di lavoro sarà necessario avere un’antenna Wi-Fi che trasmetta (possibilmente) in 5G ovvero con una velocità molto alta.

Servizi utili per rimanere costantemente connessi con colleghi ed ufficio

Uno dei programmi più utili per rimanere connessi con i colleghi è WhatsApp Web che si affianca alla posta elettronica (che rimane sicuramente il mezzo ancora prediletto per gli scambi di documenti).

Questi due programmi ci permettono di condividere messaggi e documentazione.

Un altro servizio utilissimo è il Drive di Google che mette a disposizione dello spazio in rete per la condivisione e la lavorazione collaborativa dei documenti.

Indispensabile imparare ad utilizzare il computer

Davvero è così semplice? No affatto, imparare ad utilizzare il computer non è semplice. I corsi di computer ne esistono innumerevoli tuttavia l’importanza non è la teoria ma la pratica. Per imparare a lavorare con il computer è necessario fare tanta pratica. Gli esercizi presso una Scuola di Informatica e gli esercizi svolti a casa.

Imparare ad utilizzare il computer è indispensabile per poter lavorare da casa in “Smart Working”.

Come una materia così complessa come l’informatica che intreccia il mondo dell’Hardware, del Software e dell’apprendimento è necessario farsi consigliare da professionisti che sappiano consigliarci al meglio.

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